Collegio Ipasvi di Roma Albo degli Infermieri    
Home  :  Calendario Ecm  :  Biblioteca  :  Collana Arcobaleno  :  ILISI  :  Infermiere Oggi  :  Newsletter  :  Qualità  :  Recapiti  :  Links  :  Media Gallery  
 Benvenuto nel Collegio Ipasvi di Roma
 domenica, 26 ottobre 2014 @ 00:48
La Posta Elettronica Certificata firmata IPASVI ROMA

Non hai ancora attivato una casella di posta elettronica certificata? La legge la impone a tutti i professionisti.
Il Collegio IPASVI di Roma la regala a tutti i suoi iscritti. - Richiedila subito -.


SANITA'. ZINGARETTI: IN ARRIVO TAGLIO OLTRE 400 PRIMARIATI

  Visualizza la versione stampabile 
Dal Mondo“20 POSTI LETTO A GESTIONE INFERMIERISTICA IN OGNI DISTRETTO”

"Sta arrivando l'attuazione dei piani operativi della sanità, con la riorganizzazione delle reti e il taglio di oltre 400 primariati".
Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso di una conferenza stampa.
“Il Lazio ha il più alto numero di ricoveri inappropriati”, ha spiegato il governatore, facendo sapere che “in tutte le province aumenteranno i posti letto a gestione infermieristica: quando siamo arrivati non c’erano, oggi sono 76 e abbiamo l'obiettivo di aprirne 20 in ogni distretto. Un posto a degenza in un letto ospedaliero costa 1.200 euro, mentre per quello a gestione infermieristica il costo è di 200 per un risparmio al giorno di 1.000 euro. Questa è la vera spending review: ridurre la spesa e riqualificare i servizi”.
Bene l’annuncio del presidente Zingaretti sui posti letto a gestione infermieristica. Da tempo gli infermieri hanno offerto la loro disponibilità ad attuare questo tipo di soluzione.
I reparti gestiti direttamente dal personale infermieristica costano molto meno e rendono servizi a misura di cittadino, più vicini alle loro esigenze.
A questo punto, però, è anche il caso di riconsiderare le remunerazioni degli infermieri che stanno assumendo responsabilità sempre più importanti e decisive per le sorti del nostro sistema sanitario.
Valorizziamoli!

 

LA RISPOSTA AI BISOGNI DI SALUTE DEI CITTADINI

  Visualizza la versione stampabile 
Dai CollegiLeopoldAinfermieri Lazio

Data: 21 Novembre 2014

Luogo: "Sala Tirreno" - Regione Lazio

Indirizzo: Via R. Raimondi Garibaldi 7, Roma

Partecipazione: GRATUITA

Ecm: 4,5 Crediti Formativi

Posti: 200 ( DUECENTO )

Iscrizione obbligatoria: segreteriaecm@ipasvi.roma.it continua -> (951 parole)
 

EBOLA, UN REFERENTE IN OGNI ASL E OSPEDALE DEL LAZIO

  Visualizza la versione stampabile 
Dal MondoLa Direzione Salute della Giunta e i vertici dello Spallanzani sentiti in VII Commissione

Il protocollo regionale per la gestione di eventuali casi sospetti, probabili o confermati di malattia da virus Ebola è stato sottoposto alla commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), nel corso di un’audizione richiesta dal Movimento 5 Stelle.



In rappresentanza dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” - centro nazionale e regionale di riferimento - sono intervenuti: il commissario straordinario Valerio Fabio Alberti; il direttore scientifico Giuseppe Ippolito; il primario del reparto Infezioni sistemiche Nicola Petrosillo. Quest’ultimo è da poco rientrato da un’esperienza sul campo a Lagos, in Nigeria.

Per la Direzione Salute della Giunta regionale, presente la dottoressa Amalia Vitagliano, che ha riepilogato i tratti salienti del protocollo ed ha annunciato che sarà designata, per ciascuna Asl e azienda ospedaliera, una figura unica di riferimento per la gestione dell’emergenza Ebola. “Sono partiti, inoltre, percorsi formativi e informativi ad hoc rivolti a tutto il personale sanitario regionale coinvolto”, ha aggiunto.



Secondo il protocollo, i reparti di malattie infettive degli ospedali di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti sono identificati come centri di riferimento per le esigenze delle strutture sanitarie presenti nel rispettivo territorio provinciale.

I reparti di malattie infettive del Policlinico universitario Umberto I, del Policlinico universitario Agostino Gemelli e dello Spallanzani costituiscono invece le strutture di riferimento per le esigenze di Roma e provincia.

In presenza di un caso sospetto, le indagini specifiche per il virus Ebola sono centralizzate presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani, con preventiva segnalazione al ministero della Salute e alla Regione Lazio.



“Abbiamo predisposto stanze di alto isolamento, in attesa dell’attivazione di una analoga struttura a cura della Protezione civile – ha spiegato il commissario straordinario dell’Istituto, Alberti -. Il nostro personale è adeguatamente addestrato e continuamente formato e aggiornato. Raccomandiamo l’adozione di adeguate misure di protezione da parte di tutti gli operatori coinvolti nel prelievo e confezionamento di campioni da inviare al nostro laboratorio, attenendosi scrupolosamente al protocollo regionale”.

Secondo il documento, le Direzioni sanitarie sono invitate a tenere un registro dei contatti identificati presso la propria struttura e ad emanare disposizioni affinché i sanitari, fin dal primo impatto con un paziente sospetto, provvedano a registrare data, orario, nome, domicilio e contatto telefonico. Devono essere inoltre istruiti a comunicare qualunque esposizione non protetta o inosservanza/variazione delle procedure raccomandate.

Per il presidente Lena “adesso occorre avviare una puntuale verifica sulla corretta applicabilità del protocollo regionale, contattando tutti i Pronto soccorso e tutti i punti di accesso al nostro sistema sanitario in modo da individuare da subito eventuali debolezze da correggere”. Rispetto al ruolo di primo piano su scala nazionale dello Spallanzani, Lena ha auspicato “un pronto sblocco delle risorse ministeriali per consentire l’adeguamento e il potenziamento delle dotazioni dell’Istituto, ancora una volta in prima linea con competenza e solerzia per garantire la salute pubblica su tutto il territorio italiano”.
 
 

Protocollo EBOLA - Regione Lazio

  Visualizza la versione stampabile 
Dal MondoEpidemia da virus Ebola in Africa Occidentale: indicazioni per la sorveglianza e il controllo

Protocollo regionale

Sommario
1. Premessa
2. Valutazione iniziale e gestione di casi S/P/C di MVE
2.1 Criteri organizzativi
2.2 Presa in carico del caso sospetto
2.3 Procedure per il ricovero (criteri, percorsi)
2.4 Procedure per il trasporto dei pazienti
2.5 Aspetti di laboratorio
3. Altre procedure
3.1 Modalità di disinfezione e sanificazione
3.2 Modalità di trattamento e smaltimento dei rifiuti
3.3 Modalità di gestione delle salme
3.4 Modalità di sorveglianza sanitaria dei contatti
4. Gestione degli operatori sanitari esposti
5. Disposizioni in materia di comunicazioni

Allegati:
Allegato 1 – Scheda di valutazione per il “caso sospetto” in Accettazione Allegato 2 – Scheda paziente da allegare ai test diagnostici continua -> (6,917 parole)
 

Indagine on line sull'infermiere di famiglia

  Visualizza la versione stampabile 
Centro di eccellenza Ipasvi RomaIniziativa promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro di Eccellenza per la Ricerca e la Cultura Infermieristica.

Il Ministero della Salute, in collaborazione con il Centro di Eccellenza per la Ricerca e la Cultura
Infermieristica e con il Collegio Ipasvi di Roma ha promosso un’indagine on line riguardo il ruolo dell’infermiere di famiglia. Comprendere cosa succede sul territorio nazionale in merito allo sviluppo/istituzione di questa figura è fondamentale per l’infermieristica italiana.

Possono compilare il questionario infermieri che operano a livello di cure territoriali e/o primarie. Inoltre, possono compilare il questionario tutti gli infermieri che hanno conseguito, o stanno conseguendo, un master in infermieristica di famiglia, sanità pubblica o assimilabili.

L’obiettivo dei ricercatori è conoscere l’opinione degli infermieri che operano in questi ambiti.

Il questionario è anonimo e i dati saranno analizzati in forma aggregata.

Per partecipare all’indagine:

https://it.surveymonkey.com/s/infermiere_di_famiglia_ipasvi_provinciali

 
 

Da Panacea a Igea: “il potere” della relazione d’aiuto". Strumenti relazionali del 21-22-23 ottobre 2014

  Visualizza la versione stampabile 
Centro di eccellenza Ipasvi RomaIl Collegio Ipasvi di Roma organizza un evento formativo dal titolo Da Panacea a Igea: “il potere” della relazione d’aiuto". Strumenti relazionali e professione infermieristica
Roma, 21 - 22 - 23 Ottobre 2014

DESTINATARI: Infermieri - Infermieri Pediatrici

POSTI DISPONIBILI: 25 (venticinque)

ATTENZIONE: POSTI DISPONIBILI TERMINATI

SEDE: Collegio IPASVI di Roma, Viale Giulio Cesare, 78

COSTO: GRATUITO

CREDITI ECM: 27,7 (ventisette, 7)


Per iscrizione OBBLIGATORIA: segreteriaecm@ipasvi.roma.it

Riservato in via prioritaria agli iscritti Collegio Ipasvi di Roma continua -> (332 parole)
 

Responsabilità - Relazione - Formazione 18 ottobre 2014

  Visualizza la versione stampabile 
Centro di eccellenza Ipasvi Roma
DESTINATARI: Infermieri ed Infermieri Pediatrici iscritti al Collegio Ipasvi di Roma

POSTI DISPONIBILI: 50 ( cinquanta )

SEDE: Fondazione Santa Lucia - Via Ardeatina, 306

COSTO: Gratuito

CREDITI ECM: 6 (sei)

ISCRIZIONI: esclusivamente via email all'indirizzo: segreteriaecm@ipasvi.roma.it continua -> (90 parole)
 

Percorsi assistenziali per i cittadini europei: costruire alleanze per un nursing globale

  Visualizza la versione stampabile 
Eventi A.I.T.: Associazione Infermieristica Transculturale
in collaborazione
con il collegio IPASVI di Roma

Percorsi assistenziali per i cittadini europei: costruire alleanze per un nursing globale

Roma, 11 Ottobre 2014

Luogo: Azienda Ospedaliera Forlanini - Piazza Carlo Forlanini 1, 00151 Roma

6 Crediti ECM per Infermieri - Infermieri Pediatrici

Costo: GRATUITO per tutti gli iscritti AIT ( specificare all'iscrizione )
20 Euro per tutti i NON iscritti AIT

Posti disponibili: 50 ( Cinquanta )

Iscrizioni: esclusivamente a: segreteriaecm@ipasvi.roma.it  continua -> (647 parole)
 

All’Università Campus Biomedico la prima Infermiera italiana nel ruolo di Professore Ordinario di Scienze Infermieristiche

  Visualizza la versione stampabile 
Dai CollegiL’evoluzione che fa la storia

Altre due Colleghe nominate Professore Associato nello stesso Ateneo

La professione infermieristica coglie un nuovo traguardo storico con la nomina del primo Professore Ordinario di Scienze Infermieristiche in Italia. Il prestigioso incarico è andato alla Prof.ssa Maria Grazia De Marinis, già protagonista di una lunga e preziosa attività di docenza e di ricerca, che nei giorni scorsi è stata incardinata presso l’Università Campus Biomedico di Roma nel ruolo di Professore Ordinario di Scienze Infermieristiche.

Si tratta della prima Infermiera italiana a ricoprire tale prestigioso incarico, il giusto riconoscimento per una brillante carriera costruita grazie ad un impegno intenso e costante che “gratifica l’intera Professione Infermieristica e apre nuovi importanti scenari didattici e scientifici” commenta Gennaro Rocco, presidente del Collegio Ipasvi di Roma.

Inoltre, la stessa Università Campus Biomedico di Roma ha provveduto alla nomina di due Infermiere nel ruolo di Professore Associato, la Prof.ssa Maria Matarese e la Prof.ssa Daniela Tartaglini.

E’ un ulteriore passo in avanti compiuto dalla Professione Infermieristica, che dimostra sul campo l’elevato livello di competenza e autonomia raggiunta anche in ambito universitario.

Il Collegio IPASVI di Roma porge le più sentite congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro alle esimie Colleghe e plaude all’iniziativa dell’Ateneo che ha saputo valorizzare le straordinarie potenzialità della Professione.

Roma, 3 ottobre2014
 
 

Degenze a Gestione Infermieristica, gli infermieri in campo contro chi gioca allo sfascio

  Visualizza la versione stampabile 
Dai CollegiNon finisce di stupire l’anacronistica riottosità di alcuni sindacati medici nei confronti del processo di riorganizzazione dei servizi sanitari in atto nella Regione Lazio.
Con una sguaiata quanto tardiva reazione, la sigla Anaao Assomed critica fortemente l’attivazione delle nuove Unità di Degenza a Gestione Infermieristica, con particolare riferimento a quella inaugurata nei giorni scorsi all'Ospedale Pertini di Roma dalla ASL RMB, che segue l’esordio di Unità simili al Policlinico Umberto I, all’Ospedale Nuovo Regina Margherita, alla ASL di Latina e a quella di Palombara Sabina e della ASL di Rieti.
Si tratta in realtà di un passaggio fondamentale per organizzare il sistema delle cure in modo più efficiente e vantaggioso per la cittadinanza assistita, come dimostrano le esperienze positive maturate in altre Regioni italiane. Il nuovo modello che va prendendo corpo anche nel Lazio assicura maggiore efficacia delle prestazioni, migliore qualità dell’assistenza, risultati clinici più appropriati secondo i principi della continuità e dell’umanizzazione delle cure, dell’integrazione professionale e dell’ottimizzazione dell’impiego delle risorse.
Una trasformazione di cui la Regione Lazio e le Aziende Sanitarie e Ospedaliere sembrano finalmente aver colto l’importanza per puntare con decisione sul miglioramento dell’assistenza ai cittadini e sulle abilità specifiche dei professionisti competenti. Perciò le resistenze al cambiamento opposte da alcune sigle sindacali mediche hanno un sapore amaro per tutti gli operatori sanitari volenterosi e per i cittadini che confidano in un’assistenza adeguata alle loro specifiche esigenze.
“Il miglioramento dei servizi non può essere barattato con la volontà di qualcuno di conservare rendite di posizione che oggi sono fuori dal tempo e dalla logica - reagisce il presidente del Collegio IPASVI di Roma e del Coordinamento Lazio, Gennaro Rocco - Non accettiamo che questi nuovi servizi siano demonizzati e che gli infermieri, protagonisti volenterosi di una nuova stagione dell’assistenza, vengano mortificati per alimentare posizioni corporative che hanno prodotto buona parte delle attuali criticità. Chiediamo a tutti gli attori della sanità, e in primis ai medici - conclude il dottor Rocco - di collaborare attivamente per ammodernare il nostro sistema e renderlo più efficiente senza cedere a tentazioni protezionistiche senza senso e senza futuro”.

 
 
 Copyright © 2014 Collegio Ipasvi di Roma
 Tutti i marchi e copyrights su questa pagina appartengono ai rispettivi proprietari.
Powered By Geeklog 
Pagina creata in 0,27 secondi