Collegio Ipasvi di Roma Albo degli Infermieri    
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 venerdì, 31 ottobre 2014 @ 20:49
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LA RISPOSTA AI BISOGNI DI SALUTE DEI CITTADINI

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Dai CollegiLeopoldAinfermieri Lazio

Data: 21 Novembre 2014

Luogo: "Sala Tirreno" - Regione Lazio

Indirizzo: Via R. Raimondi Garibaldi 7, Roma

Partecipazione: GRATUITA

Ecm: 4,5 Crediti Formativi

Posti: 200 ( DUECENTO )

Iscrizione obbligatoria: segreteriaecm@ipasvi.roma.it
 
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L'INFERMIERE E LA RICERCA BIBLIOGRAFICA NEL MONDO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE DEL 18 Novembre 2014

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Centro di eccellenza Ipasvi Roma CORSO ITINERANTE

L'Infermiere e la ricerca bibliografica nel mondo dell'informazione digitale

Data: 18 Novembre 2014

Luogo: Azienda Ospedaliera San Filippo Neri - Padiglione 90

Crediti Formativi ECM: 7 ( SETTE )

Professioni accreditate Infermieri - Infermieri Pediatrici

Posti disponibili: 40 ( quaranta )

per iscrizioni esclusivamente via e-mail: segreteriaecm@ipasvi.roma.it

Posti riservati ESCLUSIVAMENTE agli iscritti del Collegio IPASVI di Roma
 continua -> (187 parole)
 

L'infermiere e la ricerca bibliografica nel mondo dell'informazione digitale del giorno 14 Novembre 2014

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Centro di eccellenza Ipasvi RomaL’INFERMIERE E LA RICERCA BIBLIOGRAFICA NEL MONDO DELL’INFORMAZIONE DIGITALE

Roma 14 Novembre 2014

Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini

Crediti ECM 7 per Infermieri - Infermieri Pediatrici

GRATUITO

Per Iscrizioni ECLUSIVAMENTE a: segreteriaecm@ipasvi.roma.it

Posti riservati ESCLUSIVAMENTE agli iscritti del Collegio IPASVI di Roma

Posti disponibili 40 ( quaranta )  continua -> (177 parole)
 

Gestione del dolore e qualità della vita

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Centro di eccellenza Ipasvi RomaTitolo: Gestione del dolore e qualità di vita

Luogo: Aula Magna Ospedale C. Forlanini - Roma

Indirizzo: Piazza Carlo Forlanini, 1

Data: 15 Novembre 2014

Categorie Professionali: Infermieri

ECM: 3,8

Costo : Gratuito

Iscrizione OBBLIGATORIA a: segreteriaecm@ipasvi.roma.it continua -> (532 parole)
 

Da Panacea a Igea: “il potere” della relazione d’aiuto". Strumenti relazionali del 11-12-13 Novembre 2014

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Centro di eccellenza Ipasvi RomaIl Collegio Ipasvi di Roma organizza un evento formativo dal titolo Da Panacea a Igea: “il potere” della relazione d’aiuto". Strumenti relazionali e professione infermieristica
Roma, 11 - 12 - 13 Novembre 2014

DESTINATARI: Infermieri - Infermieri Pediatrici

POSTI DISPONIBILI: 25 (venticinque)

SEDE: Collegio IPASVI di Roma, Viale Giulio Cesare, 78

COSTO: GRATUITO

CREDITI ECM: 27,7 (ventisette, 7)


Per iscrizione OBBLIGATORIA: segreteriaecm@ipasvi.roma.it

Riservato in via prioritaria agli iscritti Collegio Ipasvi di Roma continua -> (332 parole)
 

Inaugurato al Policlinico Umberto I il polo di formazione delle Professioni Sanitarie

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Dal MondoMODELLI POSITIVI:

Un passo in più nella direzione giusta. Il Policlinico Umberto I di Roma punta ancora sui professionisti sanitari. Dopo l’attivazione del reparto U.O.G.I. a completa gestione infermieristica, il 27 ottobre l’azienda ha inaugurato il Polo Didattico della Formazione delle Professioni Sanitarie.

Il più grande ospedale universitario d’Italia si dota così di un polo formativo specifico ed esclusivo per i professionisti sanitari, confermando un’importante tappa nel percorso di umanizzazione e adeguatezza delle cure che lo vede all’avanguardia.

Il centro funge da coordinamento didattico e dei tirocini formativi dei corsi di laurea triennale delle Professioni Sanitarie della Sapienza Università di Roma con sede nel policlinico. Svolge attività di orientamento e supporto alla didattica e alla ricerca, formazione superiore e sviluppo del tutoring, qualificazione del personale sanitario, gestione dei laboratori didattici, rapporti con l'Ufficio Formazione Ecm dell’azienda.

Il modello di riferimento della struttura fonda sulla presa in carico della persona assistita e sulla centralità dei professionisti sanitari nella sua gestione. Un modello sul quale il Collegio Ipasvi di Roma insiste da tempo per migliorare la qualità assistenziale, l’esito delle cure e la soddisfazione degli stessi operatori sanitari.

“Il costante e testardo sviluppo delle professioni sanitarie ci ha portato fin qui ¬- sottolinea il presidente del Collegio, Gennaro Rocco - In particolare, la crescita straordinaria degli infermieri si manifesta oggi in molte realtà: quelle assistenziali con le unità operative a gestione infermieristica, quelle organizzative con la dirigenza e l’attivazione di strutture complesse e dipartimentali , quelle formative come in questo caso.

Il futuro della nostra sanità pubblica, una sanità per tutti e che non dimentichi nessuno, è sempre più evidente: non può che scommettere sugli infermieri”.
 
 

SANITA'. ZINGARETTI: IN ARRIVO TAGLIO OLTRE 400 PRIMARIATI

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Dal Mondo“20 POSTI LETTO A GESTIONE INFERMIERISTICA IN OGNI DISTRETTO”

"Sta arrivando l'attuazione dei piani operativi della sanità, con la riorganizzazione delle reti e il taglio di oltre 400 primariati".
Lo ha annunciato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso di una conferenza stampa.
“Il Lazio ha il più alto numero di ricoveri inappropriati”, ha spiegato il governatore, facendo sapere che “in tutte le province aumenteranno i posti letto a gestione infermieristica: quando siamo arrivati non c’erano, oggi sono 76 e abbiamo l'obiettivo di aprirne 20 in ogni distretto. Un posto a degenza in un letto ospedaliero costa 1.200 euro, mentre per quello a gestione infermieristica il costo è di 200 per un risparmio al giorno di 1.000 euro. Questa è la vera spending review: ridurre la spesa e riqualificare i servizi”.
Bene l’annuncio del presidente Zingaretti sui posti letto a gestione infermieristica. Da tempo gli infermieri hanno offerto la loro disponibilità ad attuare questo tipo di soluzione.
I reparti gestiti direttamente dal personale infermieristica costano molto meno e rendono servizi a misura di cittadino, più vicini alle loro esigenze.
A questo punto, però, è anche il caso di riconsiderare le remunerazioni degli infermieri che stanno assumendo responsabilità sempre più importanti e decisive per le sorti del nostro sistema sanitario.
Valorizziamoli!

 
 

EBOLA, UN REFERENTE IN OGNI ASL E OSPEDALE DEL LAZIO

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Dal MondoLa Direzione Salute della Giunta e i vertici dello Spallanzani sentiti in VII Commissione

Il protocollo regionale per la gestione di eventuali casi sospetti, probabili o confermati di malattia da virus Ebola è stato sottoposto alla commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), nel corso di un’audizione richiesta dal Movimento 5 Stelle.



In rappresentanza dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” - centro nazionale e regionale di riferimento - sono intervenuti: il commissario straordinario Valerio Fabio Alberti; il direttore scientifico Giuseppe Ippolito; il primario del reparto Infezioni sistemiche Nicola Petrosillo. Quest’ultimo è da poco rientrato da un’esperienza sul campo a Lagos, in Nigeria.

Per la Direzione Salute della Giunta regionale, presente la dottoressa Amalia Vitagliano, che ha riepilogato i tratti salienti del protocollo ed ha annunciato che sarà designata, per ciascuna Asl e azienda ospedaliera, una figura unica di riferimento per la gestione dell’emergenza Ebola. “Sono partiti, inoltre, percorsi formativi e informativi ad hoc rivolti a tutto il personale sanitario regionale coinvolto”, ha aggiunto.



Secondo il protocollo, i reparti di malattie infettive degli ospedali di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti sono identificati come centri di riferimento per le esigenze delle strutture sanitarie presenti nel rispettivo territorio provinciale.

I reparti di malattie infettive del Policlinico universitario Umberto I, del Policlinico universitario Agostino Gemelli e dello Spallanzani costituiscono invece le strutture di riferimento per le esigenze di Roma e provincia.

In presenza di un caso sospetto, le indagini specifiche per il virus Ebola sono centralizzate presso il laboratorio di virologia dello Spallanzani, con preventiva segnalazione al ministero della Salute e alla Regione Lazio.



“Abbiamo predisposto stanze di alto isolamento, in attesa dell’attivazione di una analoga struttura a cura della Protezione civile – ha spiegato il commissario straordinario dell’Istituto, Alberti -. Il nostro personale è adeguatamente addestrato e continuamente formato e aggiornato. Raccomandiamo l’adozione di adeguate misure di protezione da parte di tutti gli operatori coinvolti nel prelievo e confezionamento di campioni da inviare al nostro laboratorio, attenendosi scrupolosamente al protocollo regionale”.

Secondo il documento, le Direzioni sanitarie sono invitate a tenere un registro dei contatti identificati presso la propria struttura e ad emanare disposizioni affinché i sanitari, fin dal primo impatto con un paziente sospetto, provvedano a registrare data, orario, nome, domicilio e contatto telefonico. Devono essere inoltre istruiti a comunicare qualunque esposizione non protetta o inosservanza/variazione delle procedure raccomandate.

Per il presidente Lena “adesso occorre avviare una puntuale verifica sulla corretta applicabilità del protocollo regionale, contattando tutti i Pronto soccorso e tutti i punti di accesso al nostro sistema sanitario in modo da individuare da subito eventuali debolezze da correggere”. Rispetto al ruolo di primo piano su scala nazionale dello Spallanzani, Lena ha auspicato “un pronto sblocco delle risorse ministeriali per consentire l’adeguamento e il potenziamento delle dotazioni dell’Istituto, ancora una volta in prima linea con competenza e solerzia per garantire la salute pubblica su tutto il territorio italiano”.
 
 

Protocollo EBOLA - Regione Lazio

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Dal MondoEpidemia da virus Ebola in Africa Occidentale: indicazioni per la sorveglianza e il controllo

Protocollo regionale

Sommario
1. Premessa
2. Valutazione iniziale e gestione di casi S/P/C di MVE
2.1 Criteri organizzativi
2.2 Presa in carico del caso sospetto
2.3 Procedure per il ricovero (criteri, percorsi)
2.4 Procedure per il trasporto dei pazienti
2.5 Aspetti di laboratorio
3. Altre procedure
3.1 Modalità di disinfezione e sanificazione
3.2 Modalità di trattamento e smaltimento dei rifiuti
3.3 Modalità di gestione delle salme
3.4 Modalità di sorveglianza sanitaria dei contatti
4. Gestione degli operatori sanitari esposti
5. Disposizioni in materia di comunicazioni

Allegati:
Allegato 1 – Scheda di valutazione per il “caso sospetto” in Accettazione Allegato 2 – Scheda paziente da allegare ai test diagnostici continua -> (6,917 parole)
 

Indagine on line sull'infermiere di famiglia

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Centro di eccellenza Ipasvi RomaIniziativa promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro di Eccellenza per la Ricerca e la Cultura Infermieristica.

Il Ministero della Salute, in collaborazione con il Centro di Eccellenza per la Ricerca e la Cultura
Infermieristica e con il Collegio Ipasvi di Roma ha promosso un’indagine on line riguardo il ruolo dell’infermiere di famiglia. Comprendere cosa succede sul territorio nazionale in merito allo sviluppo/istituzione di questa figura è fondamentale per l’infermieristica italiana.

Possono compilare il questionario infermieri che operano a livello di cure territoriali e/o primarie. Inoltre, possono compilare il questionario tutti gli infermieri che hanno conseguito, o stanno conseguendo, un master in infermieristica di famiglia, sanità pubblica o assimilabili.

L’obiettivo dei ricercatori è conoscere l’opinione degli infermieri che operano in questi ambiti.

Il questionario è anonimo e i dati saranno analizzati in forma aggregata.

Per partecipare all’indagine:

https://it.surveymonkey.com/s/infermiere_di_famiglia_ipasvi_provinciali

 
 
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