mercoledì, 30 giugno 2010 @ 15:12
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L’edizione 2010 del SANIT, il forum internazionale dei servizi sanitari che si è svolto al Palazzo dei Congressi dell’Eur dal 22 al 25 giugno scorsi, ha “incoronato” gli infermieri quali artefici principali dell’intera rassegna, frequentata quest’anno da oltre 30 mila visitatori.
Le quattro intense giornate di studio, approfondimento, aggiornamento professionale e dibattiti organizzate dal Collegio IPASVI di Roma in occasione del SANIT hanno registrato numeri e gradimento da record.
Oltre 3.700 Colleghi, provenienti da tutto il Lazio ma anche da varie parti d’Italia, hanno affollato gli eventi formativi dedicati ai temi più stringenti dell’attualità infermieristica e assistenziale: dalla dignità della persona nel fine vita ai modelli organizzativi infermieristici in ospedale e la qualità della cure, dai nuovi modelli per l’assistenza territoriale alla multiculturalità della professione.
Intensi e proficui anche i confronti diretti con i protagonisti della politica sanitaria nazionale e regionale. Sono intervenuti, fra gli altri, il ministro della Salute Fazio, il ministro della Gioventù Meloni, il sottosegretario alla Salute Roccella, il vice presidente del Parlamento europeo Angelilli, il governatore del Lazio Polverini, i senatori Cursi e D’Ubaldo.
Dai rappresentanti politici, incalzati dalle istanze degli infermieri, abbiamo registrato impegni solenni e precisi su una serie di questioni che da tempo vengono sollecitate dalla Professione: il riordino dei servizi sanitari su base territoriale con gli infermieri in prima linea, la riapertura del confronto sulla programmazione dei posti per i corsi di laurea, il varo rapido della Legge 69 sull’infermiere in farmacia, la trasformazione entro l’anno dei Collegi IPASVI in Ordini professionale infermieristici e altro ancora.
“Risultati importanti, che comunque andranno monitorati e verificati nella loro applicazione effettiva nel tempo” ha commentato il presidente del collegio Ipasvi di Roma Gennaro Rocco