Nella riunione del 03/06/10, i membri del Comitato del Parlamento Europeo per l’Ambiente, la Salute e la Sicurezza degli Alimenti, hanno discusso il rapporto dell’Europarlamentare Christofer Fjellner (Partito Popolare Europeo – Svezia) sulla Proposta di Direttiva della Commissione Europea per le informazioni ai pazienti riguardante i farmaci (vedi FEPI News numero 41, ( http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2008:0668:FIN:EN:PDF ). Alla riunione, la FEPI era rappresentata dal suo addetto, Laurent Louette. Molti dei relatori e dei Rappresentanti al Parlamento Europeo venivano dalla Germania, forse per il fatto che erano presenti alcuni membri del Parlamento Tedesco (Bundesrat).
Come ricorderete la proposta di Direttiva in questione fa parte del “pacchetto farmaci”, un pacchetto di tre proposte legislative lanciato dalla Commissione Europea il 10 dicembre 2008, con l’obiettivo generale di assicurare che i cittadini europei siano sempre più capaci di beneficiare di una industria competitiva che produca sicurezza, innovazione e farmaci accessibili. Le proposte riguardano l’accesso dei pazienti ad informazioni affidabili sui farmaci; la sicurezza nel controllo dei farmaci (farmacovigilanza) e sulle minacce serie poste da farmaci contraffatti.
Il signor Fjellner ha presentato un riassunto della sua relazione, insistendo sul fatto che aveva ricevuto un numero elevato di emendamenti (302), molti dei quali chiedevano la concessione di informazioni “pull” (quando è il paziente che chiede l’informazione) e perciò uno stretto controllo dell’informazione “push” (quando è l’industria farmaceutica che invia l’informazione al paziente). Il secondo problema sollevato dalla maggioranza degli emendamenti che il signor Fjellner ha dovuto prendere in considerazione, era il bisogno di una autorizzazione obbligatoria e rigida per ogni informazione pubblicata, preferibilmente da parte di un soggetto neutrale.
Tra i relatori, l’Europarlamentare francese Gilles Pargneaux (S&D), gettando un’ombra, è stato il più critico ed ha proposto infatti al Parlamento Europeo di bocciare questa proposta di Direttiva, lamentando che questo testo, se venisse adottato, aprirebbe le porte alla pubblicità per le industrie farmaceutiche.
L’Europarlamentare Carl Schlyter (Svezia – Gruppo dei Verdi/Libera Alleanza Europea) era d’accordo con Mr. Pargneaux mettendo in luce l’errata redazione della proposta di Direttiva e reclamando che i punti di vista del paziente sono state totalmente dimenticate. Secondo Mr. Schlyter, “il PIL (il Foglietto Illustrativo per il Paziente, quello inserito in ogni pacchetto di farmaci che fornisce alcune informazioni sulla terapia) per il momento è sufficiente e dovremmo continuare a seguire questo sistema”.
In contrasto con queste opinioni, l’Europarlamentare Marina YANNAKOUDAKIS (Conservatori e Riformisti Europei – Gran Bretagna) ha dichiarato che ‘il PIL non è sufficiente, le persone se lo perdono’, sottolineando che se la differenza tra informazione e pubblicità viene ben controllata, la Direttiva darà maggiori poteri al paziente.
L’attivissima Europarlamentare MEP Dagmar ROTH-BEHRENDT (Socialdemocratici – Germania) ha detto che ‘pensare che non ci sia bisogno di informare il paziente è ridicolo e cinico. Milioni di persone in Europa non hanno il computer e/o conosco appena l’inglese. Il mio gruppo (S&D) crede che qualunque informazione dovrebbe essere controllata prima di essere pubblicata; noi non accetteremo mai una direttiva che faciliti la pubblicità delle industrie farmaceutiche. L’approccio dovrebbe essere diverso, questa non è una legislazione per l’elite, questa è per tutti gli altri pazienti europei ’.
Infine il Presidente dell’ENVI MEP Jo Leinen (S&D, Germania) ha invitato il signor Fjellner fare il saluto conclusivo della sessione. Fjellner ha ringraziato tutti i relatori che hanno espresso la loro opinione, sottolineando che “siamo tutti d’accordo nell’opporci alla pubblicità ed alla pre-autorizzazione di ogni informazione pubblicata’.
Il voto su questa relazione è previsto per il 22 giugno. La Segreteria della FEPI sarà presente.