La Posta Elettronica Certificata firmata IPASVI ROMA
Non hai ancora attivato una casella di posta elettronica certificata? La legge la impone a tutti i professionisti. Il Collegio IPASVI di Roma la regala a tutti i suoi iscritti. - Richiedila subito -.
Collega, dal 12 al 14 Febbraio siamo chiamati nuovamente alle urne per il rinnovo del Direttivo IPASVI.
Dobbiamo tutti impegnarci per raggiungere il quorum altrimenti il rischio è di veder sospese le tante attività e servizi offerti agli iscritti.
Scongiuriamo il rischio di dover tornare alle urne per chissà quante volte sprecando risorse economiche che potrebbero essere usate per corsi, convegni e servizi gratuiti agli iscritti.
Vieni a votare
Fai la Tua libera scelta votando il candidato o i candidati che preferisci.
Puoi fare anche di più: scendere in campo personalmente.
Come sai, la Legge prevede che ogni iscritto possa essere eletto e non è necessario presentare liste.
Puoi presentare facilmente la tua candidatura direttamente online sul nostro sito ipasvi.roma.it
Compila la scheda di proposta candidatura ed inviala via fax al numero 06/45437034 oppure via email a collegio@ipasvi.roma.it corredata di fotocopia di documento di identità valido.
Il Collegio la renderà pubblica nei suoi locali e su questo sito web, assieme a tutte le altre candidature pervenute, durante l’intero arco delle operazioni di voto.
Adesso c’è bisogno di Te!
VIENI A VOTARE Domenica 12, Lunedì 13 e Martedì 14 Febbraio 2012
dalle ore 8.00 alle ore 20.00, presso la sede del Collegio, in Viale Giulio Cesare 78 (M. Ottaviano) - Roma.
venerdì, 20 gennaio 2012 @ 02:44
Inviato da: Admin
Il 9 dicembre 2011, il Trattato di Adesione a Membro dell’Ue della Croazia è stato firmato durante una cerimonia speciale tenutasi a Bruxelles, durante un Summit Europeo. La firma del Trattato di getta la basi per le procedure di ratifica che consentiranno alla Croazia di diventare il 28° Membro dell’Unione Europea in data 1° luglio 2013.
L’adesione della Croazia rappresenta la sesta ondata di allargamento nella storia dell’Unione e un importante passo in avanti verso un’Europa più ampia fondata sulla pace, la democrazia, la stabilità e la prosperità.
La cerimonia segna il completamento di un lungo processo di negoziazioni e di preparazioni all’adesione lanciato dal Consiglio Europeo a Bruxelles nel giugno del 2004. La Croazia ha compiuto sforzi considerevoli per allineare le proprie leggi, normative e processi amministrativi in linea con l’acquis dell’Unione. Il lavoro notevole di redazione del Trattato di Adesione in ciascuna delle 24 lingue del Trattato è stato portato a termine nel novembre del 2011. continua -> (224 parole)
venerdì, 20 gennaio 2012 @ 02:42
Inviato da: Admin
Un’importante recente indagine ha rivelato che quasi la metà degli europei ha una alfabetizzazione inadeguata o distorta dell’assistenza sanitaria. I professionisti della salute sono chiamato a risolvere questo problema.
La Conferenza Europea sulle Conoscenze Sanitarie tenutasi a Bruxelles lo scorso 23 novembre ha rilevato che i risultati dell’indagine presentano una "sfida fondamentale" per i professionisti della salute. Questa indagine è stata vista come "una solida base di evidenze per guidare gli approcci nazionali, regionali ed europei verso il miglioramento dell’alfabetizzazione sanitaria nei prossimi anni” dal Commissario Europeo per la Salute e i Consumatori, John Dalli.
L’indagine sull’alfabetizzazione sanitaria in Europa, condotta da un consorzio sotto la guida dell’Università di Maastricht, ha raccolto dati in 8 paesi Europei (Austria, Bulgaria, Germania, Grecia, Irlanda, i Paesi Bassi, Polonia e Spagna). Lo studio ha misurato la capacità della gente di accedere, comprendere, analizzare e applicare le informazioni sanitarie al fine di prendere decisioni che consentano di mantenere lo stato di salute, prevenire le malattie e trovare il trattamento giusto in caso di malattia. continua -> (410 parole)
venerdì, 20 gennaio 2012 @ 02:40
Inviato da: Admin
“Verso un sistema IVA più robusto ed efficiente adeguata al mercato unico”
Il 6 dicembre, la Commissione Europea ha adottato una Comunicazione sul futuro dell’IVA. Tale Comunicazione illustra le caratteristiche fondamentali che dovrebbero stare alla base del nuovo regime dell’IVA, e le azioni prioritarie necessarie per creare un sistema IVA più semplice, più efficiente e robusto nell’Ue. La Comunicazione prevede dei cambiamenti alle esenzioni IVA e la riduzione delle aliquote attualmente in vigore negli Stati Membri, possibilmente comprese quelle relative ai prodotti farmaceutici, all’assistenza medica e alle cure dentarie.
La Comunicazione mette in dubbio la giustificazione per tali esenzioni, indicando le loro limitazioni, ovvero, la loro mancanza di neutralità, la competitività distorta che esse creano e a loro complessità. La Commissione lancerà una valutazione nel 2012 e successivamente presenterà delle proposte alle parti interessate e agli Stati Membri entro la fine del 2013. L’obiettivo è di attirare l’attenzione della Commissione sul nesso tra interessi pubblici, la tutela della salute dei cittadini europei e la riduzione del tasso dell’aliquota IVA.
Una Comunicazione non è un atto legislativo; essa su basa su una riflessione, una sorta di legge, ma seriamente presa in considerazione dopo la consultazione con le parti interessate.
venerdì, 20 gennaio 2012 @ 00:56
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<<Le riforme del SSN inglese colpiscono la Professione Infermieristica in tutto il Regno Unito: gli ospedali alle prese con uno scossone radicale>>
Gli infermieri del Regno Unito sono di nuovo sulle prime pagine della stampa locale: questa volta la ragione è la decisione del Primo Ministro britannico di migliorare l’assistenza sanitaria negli ospedali dopo le dure critiche del comitato di controllo e da una serie di relazioni su presunte negligenze nei confronti di pazienti da parte di diversi infermieri.
“Mentre la maggior parte degli infermieri offre un’assistenza eccellente ai propri pazienti, in alcuni reparti e ospedali del Servizio Sanitario inglese ci sono ancora molti casi di negligenza, abuso e di trattamento disumano dei pazienti” ha detto il Primo Ministro David Cameron presentando i piani per migliorare l’assistenza sanitaria nel suo Paese.
“Abbiamo bisogno di un SSN che garantisca che ciascun paziente venga curato con compassione e dignità in un ambiente pulito” ha aggiunto il Primo Ministro. “Se vogliamo dignità e rispetto, dobbiamo porre l’attenzione sugli infermieri e sull’assistenza che essi erogano. Ad un certo punto degli ultimi dieci anni, il sistema sanitario ha contribuito a minare una delle professioni più grandi di questo Paese”.
Il punto cardinale della riforma annunciata dal Primo Ministro è che da ora in poi gli infermieri faranno un giro per visitare i pazienti ogni ora, ogni reparto avrà un infermiere dirigente e il cittadino potrà ispezionare gli ospedali nel tentativo di eliminare l’assistenza di bassa qualità e accertarsi che i pazienti siano sempre contenti.
venerdì, 20 gennaio 2012 @ 00:55
Inviato da: Admin
Insieme agli auguri per il Nuovo Anno, 28.000 infermieri francesi che non hanno pagato la loro quota di iscrizione del 2011 all’Ordine, il 2 gennaio hanno ricevuto l’ultima lettera di sollecito, dopodiché sarà intrapresa un’azione legale. Sono stati concessi 15 giorni per effettuare il pagamento …
Secondo Didier Borniche, Presidente dell’Ordine Francese, dei circa 108.000 infermieri registrati all’Ordine, il 48% è un libero professionista e il 49% è personale dipendente. Non ci sono dati sul rimanente 3%, potrebbero essere infermieri che abbiano una doppia attività (libero-professionale e dipendente) o ancora in cerca di lavoro.
In una dichiarazione pubblicata sul sito, il sindacato di infermieri “Résilience” ha invitato gli infermieri di ignorare questa minaccia, sollecitandoli a inoltrare domanda per cancellarsi dall’Ordine!
giovedì, 12 gennaio 2012 @ 13:47
Inviato da: Admin
La proroga tanto attesa è arrivata sul filo di lana.
Con l’accordo del 30 dicembre scorso tra sindacati e la Regione Lazio, ha prolungato per tutto il 2012 i contratti di oltre 2.300 operatori sanitari (infermieri, medici, biologi, veterinari, psicologi, tecnici e impiegati a tempo determinato o a progetto) in scadenza il 31 dicembre.
Il Collegio IPASVI di Roma si è battuto a lungo per la proroga dei contratti precari in scadenza sollecitando a più riprese la Presidente Polverini. Lo ha fatto anche pubblicamente, attraverso due lettere aperte alla Governatrice riprese e diffuse da molti organi d’informazione.
La proroga ha scongiurato il blocco dell'assistenza in molte strutture sanitarie, specialmente nelle unità d’emergenza, dove l’attività dei Pronto soccorso, delle Terapie intensive e delle Rianimazioni è assicurata per lo più dal personale precario.
Perciò oggi il Collegio non può che tirare un sospiro di sollievo, insieme ai tantissimi colleghi che hanno vissuto mesi drammatici nella più totale incertezza sul loro destino professionale e su quello delle loro famiglie.
Certamente, però, una proroga non può bastare. Non vogliamo ritrovarci nelle stesse condizioni alla fine di quest’anno, costretti a strappare con i denti e in extremis l’ennesimo rinnovo di contratti che, di proroga in proroga (anche semestrale), costringono alla precarietà tanti colleghi da più di un decennio.
Accogliamo quindi positivamente l’impegno che la Presidente Polverini ha ribadito nei giorni scorsi a stabilizzare progressivamente tutto il personale sanitario precario. Le chiediamo di fare presto. Solo con il definitivo passaggio ai contratti a tempo indeterminato si può restituire serenità e fiducia a migliaia di operatori che, come i loro colleghi “regolari”, si fanno carico di condizioni di lavoro spesso estreme.
Nella nostra regione mancano all’appello almeno 4.500 infermieri e l’assistenza continua ad essere garantita alla popolazione solo grazie ai sacrifici personali degli operatori. La situazione è ormai drammatica in molti presidi. Chiediamo alla Regione Lazio di avviare immediatamente le procedure per lo sblocco del turn-over del personale sanitario e di procedere rapidamente ai concorsi.
Superare la logica delle assunzioni a scadenza significa anche garantire ai cittadini di Roma e del Lazio standard qualitativi migliori e servizi sanitari più efficienti.