Documento senza titolodal 16 maggio in tutta Italia il francobollo che celebra gli infermieri e aiuta la lotta contro il tumore del seno
Un francobollo dedicato alla professione infermieristica!
E’ la prima volta che accade nel nostro paese. “Si tratta di un riconoscimento importante alla nostra professione per il qualificatissimo contributo che essa da per la promozione della salute e nell’assistenza alle persone” commenta Gennaro Rocco Presidente del Collegio IPASVI di Roma.
Il nuovo francobollo sarà presentato ufficialmente in occasione della mini maratona di Roma del Race For The Cure 2010 (nastro di partenza domenica 16 maggio alle Terme di Caracalla, ore 10) organizzato dalla Susan G. Komen Italia.
L’iniziativa ha obiettivi prettamente solidali. Il sovrapprezzo del francobollo servirà a finanziare la ricerca contro i tumori mammari. Un quarto dei fondi ottenuti dalla Komen attraverso il sovrapprezzo è destinato anche al sostegno della formazione e dell’aggiornamento degli infermieri in oncologia, con programmi concordati con l’Ipasvi.
L’emissione del francobollo celebrativo della professione infermieristica arriva subito dopo la Giornata Internazionale dell’Infermiere del 12 maggio scorso, quando la Federazione Ipasvi ha lanciato la campagna “Affranca la vita! - Gli infermieri italiani al fianco delle donne che lottano contro il tumore del seno”. Acquistando il francobollo a 90 centesimi anziché a 60, si contribuisce al successo di questa grande campagna sociale.
“Ci riconosciamo nell’immagine offerta al grande pubblico dal francobollo celebrativo della nostra professione – commenta ancora Gennaro Rocco – Rappresenta bene la dedizione che dimostriamo ogni giorno sul posto di lavoro e il rapporto privilegiato con il cittadino in difficoltà. Siamo al fianco professionalmente e umanamente di chi, come le donne colpite da tumore del seno, affronta percorsi terapeutici lunghi e difficili.
Questa è l’occasione per sottolinearlo e per farlo gioiosamente con la forza della solidarietà. Invito tutti i colleghi a contribuire a questa campagna e, chi può, a partecipare alla mini maratona o alla passeggiata solidale del Race For The Cure 2010”.