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“Infermieri consulenti e periti tecnici”

15/06/2017

 La Legge 8 marzo 2017, n. 24, recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” fornisce anche disposizioni in tema di Consulenza tecnica d’ufficio (CTU) e alla formazione di collegi peritali.

In particolare l’art. 15 dispone che:

• nei giudizi civili e penali, la consulenza tecnica e la perizia sono affidate ad un medico specializzato in medicina legale e a uno o più specialisti nella disciplina che abbiano specifica e pratica conoscenza di quanto oggetto del procedimento, scelti tra gli iscritti negli albi in cui vanno indicate e documentate le specializzazioni degli iscritti esperti in medicina;

• l'incarico è conferito al collegio e per il compenso globale, non si applica l'aumento del 40% per ciascuno degli altri componenti;

• i Consulenti ed i Periti non devono essere in conflitto di interessi nello specifico procedimento o in altri connessi

• i C.T.P. da nominare nei procedimenti ex art. 696-bis (tentativo di conciliazione obbligatorio) devono possedere adeguate e comprovate competenze in materia di conciliazione anche mediante specifici percorsi formativi;

• REVISIONE DEGLI ALBI QUINQUENNALE per garantire un'idonea ed adeguata rappresentanza di esperti delle discipline specialistiche oltre a quella medico-legale ed in cui, per ogni consulente, andrà indicata l'esperienza professionale maturata, il numero e la tipologia di incarichi ricevuti e di quelli revocati.

Le disposizioni di attuazione del codice di procedura civile (articoli 13 e seguenti) e penale (articoli 67 e seguenti) prevedono espressamente la disciplina applicabile per il conferimento di incarichi peritali.

Si invitano pertanto gli iscritti interessati a richiedere l’iscrizione agli albi (in sede civile e in sede penale) presenti presso tutti i Tribunali dal momento che, salvo il caso di motivate eccezioni, i Giudici sono costretti a procedere alla nomina utilizzando i professionisti iscritti negli albi presenti preso ciascun tribunale territoriale.

La Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI sta sensibilizzando e sollecitando il Ministero della Giustizia per l’inserimento di infermieri negli albi peritali anche al fine di valutare la corretta applicazione delle future LINEE GUIDA e del cd. BUONE PRATICHE CLINICO ASSISTENZIALI previste dalla citata legge 24/2017.